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Teatro all’aperto - Stagione 2020

notizia pubblicata in data : venerdì 19 giugno 2020

 

Teatro all’aperto Stagione 2020

Cortile Piazzalunga

 

 

Giovedì 2 Luglio ore 21.30 - Teatro

 

TEATRO MAGRO

 

A MENADITO

L'attore conosce a memoria il libro. Lo conosce bene, benissimo, “a menadito”. In ogni sua pagina, in ogni anfratto di ciascuna parola scritta, in ogni suo passaggio - sia anche nascosto o sottinteso.

Il pubblico ha la facoltà di aprire il libro ad una pagina casuale e dopo una rapida lettura delle prime righe, l’attore dà vita ad un frammento performativo: un aneddoto, un collegamento, un rimando, una risposta, un epilogo, un’immagine, una suggestione. Perché quel libro lo conosce bene, lo conosce in ogni increspatura della punteggiatura, in ogni suo approfondimento, in ogni possibile contesto e sotto-testo. Il libro gli appartiene e lui stesso appartiene al libro. L’atto teatrale continua, si può selezionare ancora, e ancora, e ancora. Davanti a sé il pubblico ha una sorta di wunderkammer - una stanza delle meraviglie dove i collezionisti raccoglievano oggetti straordinari.

Il libro non ve lo leggiamo, ve lo scomponiamo pagina per pagina, scena per scena.

Sia che l'abbiate già letto, sia che non l'abbiate mai sentito nominare, nel libro c'è sempre qualcosa da (ri)scoprire. E ve lo dimostriamo: si può rimanere affascinati, ascoltando, in uno stato di meraviglia.

 

Ideazione e Produzione | Teatro Magro

Regia | Flavio Cortellazzi

Con | Performer gruppo Under 35 Teatro Magro

Disegno audio e luci | Teatro Magro

 

 

 

Giovedì 9 Luglio ore 21.30 - Teatro

 

TEATRO DELL’ORSA

 

TEATRO PER FAMIGLIE DAI 5 AI 105 ANNI

 

RODARISSIMO

2020 cento anni dalla nascita di Gianni Rodari

 

Benvenuti allo zoo delle fiabe con le bestie più rare.

La Fata delle Storie è arrivata per spolverare l’occhio della fantasia ai bambini, a quelli che guardano troppa televisione e ascoltano poche storie. E’ stata inviata dal mago delle parole, il Signor Rodari, insieme a Smeraldina che non sbaglia mai una “notina”.
Una girandola di storie accompagnate dalla musica, che corrono sul filo del telefono dove i protagonisti sono tutti in viaggio: Giovannino Perdigiorno che finisce nel paese con le esse davanti, Pulcinella che viaggia nel paese dei gatti o Alice Cascherina che cade ovunque, anche in mare. Parole, immagini e colori, per raccontare fiabe dove le strade ti portano lontano, i tamburi fanno ballare civette e briganti, gli “scannoni” invece di sputar fuoco e far la guerra, la disfano. Le storie servono proprio perché in apparenza sembrano non servire a niente, come diceva Gianni Rodari, servono alla poesia, alla musica e all’uomo intero o meglio ancora a completare l’uomo.

 

Testo teatrale Monica Morini
Attori Monica Morini                    
Al pianoforte Claudia Catellani / Gaetano Nenna
Collaborazione artistica Bernardino Bonzani
Scenografie e oggetti Franco Tanzi
Fonti Favole al telefono, Tante storie per giocareLa grammatica della fantasia di G. Rodari

 

 

 

Giovedì 16 Luglio ore 21.30 - Teatro

 

COMPAGNIA NANDO E MAILA

 

TEATRO PER UN PUBBLICO DI TUTTE LE ETA’

 

SONATA PER TUBI

Arie di musica classica per strumenti inconsueti

 

Concerto per tubi e non solo. Musica inconsueta o circo inedito? I musicisti suonano noti brani del repertorio classico, con dei semplici tubi di plastica. Il circo alimenta la follia dei personaggi in contrappunto con Hula hoop sonanti, clave che diventano sax e diaboli sonori.

Sonata per Tubi ricerca le possibilità musicali di alcuni attrezzi di circo, che attraverso delle modifiche e l’uso della tecnologia, diventano degli strumenti musicali a tutti gli effetti. “Ogni cosa che tocchiamo o facciamo emette suono: sia gli attrezzi di circo, che il palco, che noi stessi.” Il clown musicale fonde l’azione circense con la musica dal vivo, attraverso un linguaggio universale e accessibile ad un pubblico di tutte le età.

Tecniche di circo: Palo cinese, Acrobatica, Verticalismo, Manipolazione di oggetti, Giocoleria con Diabolo e Clave

Strumenti musicali utilizzati: Basso Tubo, Tuboncello, Tubiolino, Mini-tubo, Clavax (clava/sax), Diabolofono (diabolo sonoro), Hula-Hop sonoro, Palo sonoro

 

di e con: Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani

aiuto alla creazione: Marta Dalla Via e Federico Cibin

supporto tecnico e organizzativo: Federico Cibin

scenografie: Ferdinando D’Andria

spettacolo ospitato dalle Residenze Artistiche in transito ministeriali:

Festival Mirabilia, Teatro dell’Argine, CLAPS

residenza internazionale: Eje Producciones culturales (Leòn – Spagna)

produzione: Compagnia Nando e Maila

 

 

 

Giovedì 23 Luglio ore 21.30 – Teatro

 

TEATRI REAGENTI in collaborazione con NOVE TEATRO

 

LE SORELLE PROSCIUTTI

Le Sorelle Prosciutti è la storia di una famiglia di Langhirano che per cinquant’anni “ha fatto i prosciutti più buoni del mondo”, nel prosciuttificio più famoso della provincia parmense, fondato dal partigiano Leonildo

Fassoni attorno alla quale ruoterà l’intera famiglia. La storia è una storia europea, più che italiana, che dimostra come con la modernità si è persa la specificità e l’identità di tanti prodotti della nostra tradizione. Un’ascesa e una parabola che si fanno metafora delle conseguenze della globalizzazione. Dal secondo dopoguerra agli anni duemila, il prosciuttificio di famiglia è stato “prima povero, poi ricco e poi vuoto”, vittima dei tempi che cambiano, della tecnologia che avanza e della globalizzazione, che hanno stravolto il lavoro, un tempo artigianale, per renderlo prima industriale e poi precario. L’Italia artigiana diventa dunque davanti ai nostri occhi un’Italia “prima industriale e poi interinale” in un racconto che suscita malinconia e sorrisi, a fasi alterne. Le Sorelle Prosciutti si presenta soprattutto come la celebrazione del successo di una famiglia che ha affrontato le trasformazioni del nostro paese e, sebbene ferita, ha saputo cavarsela, puntando lo sguardo, speranzoso, al futuro della nuova generazione

 

Con Francesca Grisenti ed Eva Martucci

Da un progetto di Francesca Grisenti 

Scritto da Francesca Grisenti, Eva Martucci e Massimo Donati 

Con la supervisione di Francesco Niccolini

Regia Massimo Donati 

Musiche originali Davide Zilli 

Costumi Vittoria Papaleo 

 

 

 

Giovedì 30 Luglio ore 21.30 - Teatro

 

LABORATORIO DI TEATRO "ASPETTANDO GUIDO"

 

ASPETTANDO.... DOMANI

Il laboratorio di teatro organizzato dal Piazzalunga Cultura Suzzara dal titolo Aspettando Guido è iniziato in pieno lockdown e ha dovuto adattarsi alle nuove modalità di collegamento da remoto resesi necessarie in questo periodo.

Nonostante la difficoltà di gestire un corso on line i partecipanti hanno frequentato tutte le dieci lezioni.

Si è parlato di tecnica teatrale, di movimento scenico e di emozioni da esternare e da narrare.

E' un teatro di narrazione che ha portato alla creazione di un copione dal titolo "Aspettando Domani" che affida alla voce del teatro  il racconto dei  nostri stati d'animo nel labirinto di eventi che ci ha sommerso in questi mesi.

Ci hanno guidato nel nostro percorso due testi: ”Il Piccolo Principe” di Antoine de Sant' Exupery  e  la poesia “9 marzo 2020” di Mariangela Gualtieri

 

Autore del testo e Regia : Nicoletta Ferrari

Interpreti : i corsisti del laboratorio teatrale

 

 

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Biglietto Teatro € 5,00

 

La prenotazione del posto è obbligatoria chiamando allo 0376/513282 oppure inviando una mail a piazzalunga.eventi@comune.suzzara.mn.it e si può fare per uno spettacolo alla volta a partire dal venerdì successivo.

 

Tutti gli spettacoli di Teatro, in caso di maltempo, si svolgeranno la sera stessa presso il Cinema Politeama, via Mazzini 7/a, dove saranno mantenuti lo stesso numero di posti prenotati.

 

 

ultima modifica: Giuseppina Soro  19/06/2020
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