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La Riserva Naturale Regionale -Paludi di Ostiglia-, la Riserva Naturale Regionale -Isola Boschina-, la Riserva Naturale Regionale -Isola Boscone-, il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) -Parco golenale del Gruccione-, il PLIS -San Lorenzo-, il PLIS -Golene foce Secchia- e il PLIS -San Colombano- hanno aderito in modo congiunto a un progetto sperimentale inerente la adesione alla CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE.Cosa è la Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette?Il turismo oggi non viene più accusato di rappresentare una minaccia per la natura, anzi viene considerato un fondamentale fattore di sviluppo socio-economico e un possibile strumento per rivitalizzare le aree protette |
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In considerazione delle sue potenzialità e al tempo stesso dei rischi insiti in forme di turismo indiscriminato, è iniziato, a livello internazionale, un lavoro di riflessione diretto a fissare delle linee guida alle politiche di turismo sostenibile.
Questa elaborazione ha avuto un?importante conclusione, con la adozione di alcuni principi generali, nella Conferenza Mondiale del turismo sostenibile, svoltasi nel 1995 a Lanzarote nelle Isole Canarie, su iniziativa della Organizzazione Mondiale del Turismo.
In attuazione di tali principi, su iniziativa di EUROPARC, è stata elaborata La Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette.
La Carta, che è sostenuta dalla Commissione Europea DG XI, rappresenta il riferimento obbligatorio della politica turistica delle aree protette della Unione Europea.
La adesione alla Carta, come dimostrano le esperienze nazionali e internazionali (ad oggi sono una ventina i parchi che hanno ottenuto la Carta Europea e molti attendono la valutazione della commissione di Europarc), permette di armonizzare e valorizzare le forme di economia presenti sul territorio e di garantire una adeguata qualità della vita della popolazione locale.
La Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette è prima di tutto uno strumento di metodo per la definizione delle linee di indirizzo e del giusto procedimento per incoraggiare un turismo che sia sostenibile per le aree protette e, al contempo, attraente per il mercato. Obiettivo ambizioso della Carta è quello di far dialogare insieme, per condividere un progetto, i gestori di un Parco, gli enti territoriali coinvolti nel suo territorio, le aziende turistiche locali e i tour operator. Si tratta quindi di una vera e propria sfida...
Il progetto del Turismo Sostenibile nel Sistema Parchi dell' Oltrepò mantovano
| Il progetto realizzato nel corso del biennio 2005-2007 dal Sistema Parchi dell'Oltrepò mantovano ha quale obiettivo generale la preparazione del Rapporto di Candidatura per l' ottenimento della Carta, che dovrà passare il vaglio dell' organismo internazionale deputato a rilasciarla, EUROPARC FEDERATION. |
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Il Rapporto di Candidatura presuppone la definizione di una Strategia quinquennale di sviluppo turistico sostenibile e del relativo Piano di Azione (le azioni concrete da portare avanti nel quinquennio, insieme agli attori locali). In caso di ottenimento della Carta, Strategia e Piano di Azione dovranno essere attuati nel corso dei cinque anni seguenti, fino al 2013.
La realizzazione del progetto presuppone la creazione di una RETE tra gli enti gestori delle aree protette e le associazioni che partecipano alla loro gestione, gli enti territoriali, pubblici e non, le aziende turistiche locali, le aziende produttive locali, la popolazione ed ogni altro attore rilevante del territorio, al fine di attuare un PROGETTO CONDIVISO PER IL TURISMO.
I 10 PRINCIPI su cui si fonda la Carta ovvero i VANTAGGI derivanti dalla adesione alla Carta:
1. Coinvolgere tutti coloro che sono implicati nel settore turistico dell?area protetta, per il suo sviluppo e la sua gestione.
2. Predisporre e rendere effettiva una strategia per il turismo sostenibile ed un piano d?azione per l?area protetta.
3. Tutelare e valorizzare il patrimonio naturale e culturale dell?area.
4. Garantire ai visitatori un elevato livello di qualità in tutte le fasi della loro visita.
5. Comunicare efficacemente ai visitatori le caratteristiche proprie ed uniche dell?area.
6. Incoraggiare un turismo legato a specifici prodotti che aiutino a conoscere e scoprire il territorio locale.
7. Migliorare la conoscenza delle aree protette e della sostenibilità del turismo.
8. Assicurare la qualità di vita delle comunità locali residenti.
9. Accrescere i benefici del turismo in favore dell?economia locale.
10. Monitorare e gestire il flusso di visitatori.
L'opuscolo Il turismo sostenibile nel Sistema Parchi dell'Oltrepò mantovano presenta, oltre al piano di progetto, pagine specifiche di descrizione dei parchi e delle riserve aderenti.
E' possibile scaricare l'opuscolo direttamente dal link sottostante:
Il turismo sostenibile nel Sistema Parchi dell'Oltrepò mantovano
1. Stesura del Rapporto di Diagnosi Territoriale di cui è possibile scaricare qui una sintesi:
Rappresentazione dei risultati della diagnosi territoriale
2. Approvazione da parte degli enti gestori delle aree protette e dei Siti Natura 2000 dell' Oltrepò mantovano del Protocollo di Intesa per la costituzione del Sistema Parchi dell' Oltrepò mantovano, di cui è attualmente in fase di approvazione il Regolamento di attuazione.
Il Sistema Parchi è composto dalle seguenti aree protette e/o siti Natura 2000:
R.N. Paludi di Ostiglia (ente gestore: Comune di Ostiglia),
R.N. Isola Boschina (ERSAF),
R.N. Isola Boscone (ente gestore: Comune di Carbonara di Po),
P.L.I.S. San Lorenzo (ente gestore: Comune di Pegognaga),
P.L.I.S. San Colombano (ente gestore: Comune di Suzzara),
P.L.I.S. Golenale del Gruccione (ente gestore: Comune di Sermide),
P.L.I.S. Golene foce Secchia (ente gestore: Comune di Quistello),
Z.P.S. Viadana, Portiolo San Benedetto Po, Ostiglia (ente gestore: Provincia di Mantova).
Scarica il Protocollo di Intesa del Sistema Parchi
3. È in corso la realizzazione del progetto Educatambiente, kit di educazione ambientale del Sistema Parchi dell' Oltrepò mantovano.
Il progetto è stato cofinanziato dalla Fondazione Cariverona e ha come obiettivo la realizzazione e diffusione gratuita di un kit di educazione ambientale rivolto agli insegnanti e agli alunni delle scuole elementari e medie della provincia di Mantova.
Il kit, che conterrà un cd-rom multimediale e un GIOCONATURA cartaceo, avrà come oggetto le aree protette del Sistema Parchi dell' Oltrepò mantovano e rappresenterà uno strumento per favorirne una fruizione sostenibile e consapevole.
4. Coordinamento regionale delle aree protette della Lombardia che realizzano il processo di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (Sistema Parchi dell' Oltrepò mantovano, Parco Alto Garda Bresciano, Parco dell' Adamello, Comunità Montana delle Alpi Lepontine).
Il Coordinamento ha la finalità di definire progetti di sistema a livello regionale e di rafforzare la capacità interlocutoria delle aree protette lombarde nei confronti della Regione Lombardia.