Mostra di Remo Giatti, “Incisioni contemporanee e libri d’artista” Suzzara, 21 novembre-5 dicembre - Comune di Suzzara

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Mostra di Remo Giatti, “Incisioni contemporanee e libri d’artista” Suzzara, 21 novembre-5 dicembre

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Mostra di Remo Giatti, “Incisioni contemporanee e libri d’artista” Suzzara, 21 novembre-5 dicembre Sala Arti48 - Galleria del Premio Suzzara e sala espositiva Pro Loco “Città di Suzzara” Inaugurazione domenica 21 novembre: ore 10.30 Sala Arti48 - Galleria del Premio, via Guido 48/A ore 11.30 Pro Loco, piazza Garibaldi 7. Presentazione a cura di Marzio Dall’Acqua Catalogo in mostra, a cura di Gilberto Zacchè
dettaglio
Remo Giatti, artista di levatura internazionale, ha già esposto a Suzzara, alla storica galleria “2e”, nel 2006, in una mostra dal titolo La montagna incisa. Egli ritorna ora con un’assai più vasta rassegna delle sue opere, dal 1974 al 2020, nelle quali il tema della montagna è ampiamente ripreso nella sezione intitolata “Geo Grafica”, presso la Sala Arti48 Galleria del Premio Suzzara. La montagna come pretesto. Non vi sono intenti “ritrattistici” nella poetica di Giatti. Certo è persona sensibile al fascino della natura, ma ciò che lo attrae dei paesaggi montani è la possibilità, data dal soggetto, di sviluppare appieno il suo discorso artistico piegando la tecnica all’espressione di una originale poetica. In altri termini, Giatti raffigura i monti come se componesse opere astratte, senza intenti naturalistici. Le montagne sono soggetti perfetti poiché l’intrico delle linee, le superfici rugose delle rocce fanno sì che agli occhi dell’artista sembrino vere e proprie calcografie naturali. Sono quindi possibili diverse chiavi di lettura delle sue opere. L’appassionato di montagna apprezzerà senz’altro l’accurata riproduzione dei profili delle cime più amate, l’intenditore di stampe andrà più a fondo e non mancherà di apprezzare gli aspetti tecnici, oltre alla poetica di Giatti. Nelle raffigurazioni dei monti è evidente il disegno, ma l’immagine, più propriamente, è delineata dall’accostamento, anzi dal contrasto, del colore. La tiratura è sempre molto bassa: 7-8 esemplari, al massimo 15, e la qualità dell’esecuzione, realizzata in proprio, è altissima. In mostra figurano opere tratte dalle cartelle dedicate alle cime trentine, alle Dolomiti e ai monti della Lombardia (già esposte in origine alla sede del CAI di Milano e alla Libreria Sovilla di Cortina), poi confluite nell’edizione dal titolo “Geo Grafica”, imponente raccolta di ben 90 incisioni corredata da testi e poesie di Jean-Louis Augé, Alain Freixe e Raphaël Monticelli. Presso la sede della Pro Loco sarà esposta una selezione di opere (alcune inedite) realizzate dall’Artista dal 1974 a oggi e rappresentative del suo percorso “di lavoro, di coerenza e di libertà” come da lui stesso affermato nel catalogo. La mostra, organizzata dall'Associazione “Amici del Premio Suzzara” si avvale del patrocinio del Comune di Suzzara, dell'Associazione Amici del Museo del Premio, della Pro Loco “Città di Suzzara” e della Sezione di Suzzara del Club Alpino Italiano. Sala Arti 48 - Galleria del Premio Suzzara dal martedì al venerdì, ore 9-13 sabato 10-12.30 su prenotazione sabato e domenica pomeriggio, 15-18 Sala Espositiva - Pro Loco "Città di Suzzara" sabato 10-12.30 domenica 16-18
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Cultura
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