Il WWF gestirà ancora le visite guidate alla torre civica - Comune di Suzzara

Comunicati stampa - Comune di Suzzara

Il WWF gestirà ancora le visite guidate alla torre civica

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Il WWF gestirà ancora le visite guidate alla torre civica.
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Arrivata a scadenza nei giorni scorsi la precedente convenzione, la giunta comunale di Suzzara ha deciso di riaffidare per altri cinque anni la gestione delle visite guidate alla Torre Civica di via XI Febbraio 7 all’Associazione WWF Mantovano. Il nuovo accordo, che prevede anche la concessione all’utilizzo dei locali di pertinenza della torre come sede associativa, è stato sottoscritto dal dirigente dell’Area Servizi al Territorio Marco Bianchi per il Comune e dal presidente dell’Associazione Donato Artoni. La Torre Civica verrà aperta gratuitamente al pubblico, nel rispetto del vigente regolamento d’accesso e delle prescrizioni di sicurezza legate all’emergenza Covid-19, normalmente l’ultima domenica di ogni mese con modalità e in orari che verranno meglio definiti e pubblicizzati in corrispondenza di ciascuna apertura. LA TORRE - UN PO’ DI STORIA La costruzione della torre ebbe inizio nel febbraio 1372. La torre, unico elemento rimasto del castello, fu eretta ex novo all'esterno della cinta muraria medievale, sotto Ludovico I Gonzaga, terzo capitano generale di Mantova. Fu posizionata di fianco alla porta, secondo il tipico schema mantovano. Alla torre lavoravano sessanta braccianti, oltre a manovali muratori e capomastri. La funzione primaria della struttura, anche per le ridotte dimensioni della pianta e la scarsa illuminazione interna, era quella di accogliere guardie e custodi: i compiti essenziali sicuramente difensivi: mastio, avvistamento, segnalazione, punto di coordinamento delle manovre di offesa e di difesa, sala d'armi, prigione. L'accesso avveniva dall'alto, attraverso il barbacane, elemento di fabbrica esterno adiacente: si accedeva infatti dall'alto attraverso una scala esterna che giungeva al livello del secondo solaio fuori terra. L'altezza inizialmente era di 25 metri e la torre era dotata di un elemento sporgente che terminava con dei beccatelli che sostenevano il coronamento merlato. Alla torre fu sovrapposto un castelletto ligneo alto circa 4 metri, ospitante la campana da suonare direttamente da terra. Su di esso svettava il pennone con l'insegna. Il simbolo del castello era un gallo verde, come risulta da un documento depositato presso l'archivio di Stato di Mantova, datato negli anni della costruzione della torre. Nei primi decenni del '400 il sopralzo ligneo viene rifatto in muratura portando la torre all'altezza odierna di 32 metri. Già nel 1712 la torre era dotata di un orologio, con un solo quadrante di forma rotonda sul lato sud. Nel 1770 venne posizionata una nuova campana. Sempre dal 1770 fu introdotto il custode per la torre; risiedeva in un edificio adiacente ad ovest. Il custode della torre era anche custode delle carceri e "regolatore dell'orologio". Salire fino in cima alla Torre Civica e vedere Suzzara dall’alto è sicuramente un’esperienza unica. Si può scorgere ancora l’antica forma delle mura del castello, dare uno sguardo d’insieme alla nostra città e di come nel tempo essa sia cambiata. Si riescono a vedere nitidamente i campanili delle frazioni e le torri dei comuni vicini, gli argini del Po e, nelle giornate limpide, la cupola di San Andrea di Mantova.
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Ambiente
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